La cena assaggio dei catering: cosa osservare durante la prova
Rassegnatevi: durante la cena assaggio, le prove che hanno lo scopo di testare il ristorante o il catering del vostro matrimonio, non potrete assaggiare tuuuuuuuuuuuuuuutti i piatti del menù.
Nella cena assaggio vi verranno proposti tre o quattro primi, tre o quattro secondi con contorno e svariate etichette di vini. La bella notizia è che quasi sempre, invece, il buffet degli aperitivi sarà molto ben fornito di tantissime proposte crude, cotte, fritte, focacceria e salumi. L’esperienza si può sintetizzare in una grande quantità di cibo, ma non necessariamente quello che avevate in testa voi.
Quindi? cosa si deve realmente valutare durante la cena assaggio?
- la qualità della cucina, le materie prime, la “mano” del cuoco (semplice, ricercata, essenziale, rivisitata, …), la presentazione dei piatti
- il servizio di sala: come vengono servite le portate, come si muovono i camerieri e i sommelier, la temperatura dei piatti serviti (ok, bollenti non possono arrivare, ma almeno caldi..!)
- i possibili allestimenti che il catering è in grado di realizzare con il proprio materiale
In sintesi, come quando si va al ristorante, durante la cena assaggio si valuta se è “un buon posto” in cui volete tornare in un’occasione importante!
ULTERIORI INDICAZIONI PER LA CENA ASSAGGIO
- Se vi hanno dato il menu stampato, segnate di fianco ad ogni portata della cena assaggio le vostre impressioni (semplice voto o recensione, se volete essere più analitici)
- Cercate di assaggiare tutti i piatti proposti. Non saziatevi subito con gli antipasti (anche se al vostro matrimonio gli invitati probabilmente faranno così), ma assaggiate un poco di tutto
- Testate i vini proposti, anche in questo caso poco di tutto: meglio mantenere la lucidità …e poi dovrete tornare a casa in auto.
- Cercate di contestualizzare il menù che andrete a comporre: se la maggioranza dei vostri invitati sono giovani, potete inserire l’isola del sushi, ma se i parenti rappresentano la quota maggiore, limitatevi a un menù tradizionale.
Durante la cena assaggio – e anche dopo – fate tutte le domande che vi vengono in mente riguardo ai piatti (abbinamenti, presentazione, cottura, temperatura…), il servizio (quanti camerieri in sala, che tempistiche e che attesa tra le portate) e la composizione del menu.
Se durante la cena assaggio vi sono state proposte 10 diverse portate e ciascuna ha preso un 10, potete fidarvi a scegliere altre voci sul menù. Se invece avete dubbi sulla maggioranza, meglio valutare un’altra serata degustazione…altrove!
Avete preso appunti? Vi servirebbe qualcuno che vi accompagna, vi guida e vi consiglia i migliori catering?
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Tags: benessere ospiti, catering, cena, cibo, pranzo, preparativi, ricevimento, scelte